La crisi della Democrazia statunitense

E’ successo tutto all’improvviso, per chi, come me, non era al corrente di nulla di quello che stava accadendo, a parte la resistenza, un pò ridicola, che Trump faceva al passaggio di consegne. Invece si stava preparando un golpe. Ed è successo ieri sera. I manifestanti per Trump, molto ben organizzati, sono andati a Capitol Hill, sede del Congresso degli Stati Uniti, e han trovato una ben misera resistenza da parte dela polizia.

Qui la gente ha iniziato a vedere una prima cosa strana: per le manifestazioni Black Lives Matter, che erano pacifiste, la polizia usava i lacrimogeni in piazza, mentre per una folla che faceva irruzione in campidoglio non c’è stata tutta questa resistenza.
C’è stato poi anche un altro problema: i primi poliziotti erano solo 350, prima che venissero mobilitati altri 1100 uomini della Guardia Nazionale sono passate ore.
Ultimo punto degno di nota: siccome Trump continuava a dire sì ai manifestanti di andare a casa (chiamandoli però “patrioti“), ma ancora sosteneva che ci fossero stati brogli, è stato “tagliato fuori dalla linea di comando” e quindi la guardia nazionale è stata chiamata da Pence.

Insomma, non sono una testata giornalistica (per fortuna, perchè ieri sono state attaccate, visto che Trump ha gridato per mesi che Biden fosse aiutato dai giornalisti che creavano fake news), non voglio fare il resoconto dei fatti, voglio solo sottolineare alcuni dettagli. Intanto sì, anche un giornalista italiano è stato mandato via per colpa dell’odio dei trumpisti al giornalismo.

Ovviamente tutti si sono discostati da quello che Trump stava facendo: Twitter ha censurato alcuni post di Trump, e questo automaticamente ha sospeso il suo account per 12 ore, con revisione alla fine di quel periodo di tempo. Trump ha poi cancellato i tweet tanto che Twitter ha comunicato che riavrà l’account indietro.
La piattaforma aveva già marcato diversi tweet come in fase di verifica perchè riportavano frode o informazioni false.

Facebook ha seguito a ruota, bloccando l’account di Trump per le prossime settimane, almeno fino al 20 Gennaio, quando Biden sarà formalmente il nuovo presidente degli Stati Uniti. Allo stesso tempo, le correnti trumpiste ci han dato dentro per creare contro-fake news.
Una, veramente bellissima, vede Obama e Renzi (sì, il nostro politico) aver complottato e fatto un atacco hacker contro gli Stati Uniti per sabotare le elezioni di Trump. C’è tutto: satelliti militari, algoritmi, ex cia, militari corrotti… se volete farvi due risate, leggete l’articolo.

Ogni volta che dite "ma sono 4 scappati di casa"; Ogni volta che sorridete di fronte ad un post e scrivete "ignorateli,…

Pubblicato da Commenti Clericabili & Co. su Giovedì 7 gennaio 2021

L’ultima breve analisi da fare. La reazione di tutto il mondo è stata contraria a Trump. Su Twitter si è scatenata una ricerca ossessiva a chi ha mai appoggiato Trump. C’è di tutto: Travaglio e 5 Stelle, Lega e Salvini, Meloni… Ovvio che chi di destra e chi fascistoide, molti vedessero Trump come un emblema. E questo senza contare le teorie cospirazioniste più allucinanti, che vedevano Trump come “unico difensore dal Nuovo Ordine Mondiale con i suoi seguaci pedosatanisti bevitori di adenocromo

Ora capiamoci, a parte i complottisti, io non starei lì a considerare chi nel passato ha sostenuto Trump. A parte la bassa considerazione che ho di queste persone, però sostenere una persona che, nonostante fosse evidente che aveva problemi grossi e che potenzialmente era un pericolo, è della tua corrente di pensiero non vuol dire che se questa persona poi tenta un colpo di stato allora tutti volessero un colpo di stato.
Ora, un giornalista come Travaglio è ovviamente un pochino più colpevole di Salvini, perchè Travaglio era un bravo giornalista, e doveva sapere, mentre da quando è diventato un Lacchè dei 5 Stelle ha smesso di saper fare il suo lavoro.

Ma Salvini e Meloni??? Ma dai, non potete prendervela con loro. Sono succubi dei trending topics, se i loro supporter amano le armi e farsi giustizia da soli, loro diventano le cheerleader di Trump (citazione dal giornale The Indipendent che scrisse un articolo su Salvini che diffondeva notizie cospirazioniste sull’elezione e la perdita di Trump), ma non sono (ancora) golpisti, o almeno, vorrebbero esserlo ma non vogliono perdere la faccia per Trump.
Anche se poi Sgarbi ha detto che spera che “una manifestazione [simile] spera capiti in Italia contro il governo in carica

E niente, ritengo che molto si è detto e molto si dirà su questa cosa. I dettagli su cui mi sono soffermato sono quelli che vorrei che la gente notasse, perchè sono aspetti che non ho commentato, ma sono importanti.

Per il resto Stay tuned!

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