Allora, premetto che è difficile parlare di questo film in maniera giusta, perchè è un guazzabuglio di tante cose. Prima di iniziare però vorrei dire tutto il male possibile del Megacine di La Spezia e del suo sistema di prenotazione. Il Cicci ™ ha prenotato il film l’11 gennaio. Volevamo andare a vedere il film il 16, sabato, allo spettacolo delle 00.30. quando ha prenotato il cinema era vuoto, così ha preso i posti migliori. Così ha messo data 16, e ha scelto l’ultimo spettacolo, quello delle 00.30. Tre biglietti: io, lui e il Ventu.
Venerdì, come da copione, il Ventu pacca, così il cicci va a togliere solo il suo biglietto. Dopo 5 minuti mi contatta bestemmiando e dicendo che lo spettacolo delle 00.30 era stato annullato. Il Signore è capitolato dalle Madonne che in me stavo recitando, così mi faccio dare user e pass e mi loggo per vedere dei biglietti. Seleziono il 16 e vedo che manca lo spettacolo. A conti fatti era inverosimile che avessero eliminato proprio quella proiezione di Avatar, così guardo il giorno dopo, ed ecco ricomparire lo spettacolo delle 00.30 del 17, che però essendo domenica non ha tale spettacolo. Avete capito? Beh, in pratica lo spettacolo delle 00.30 di venerdì 15 in realtà ha come data il 16, perchè a mezzanotte scatta il giorno nuovo.
Saetta la bestemmia! Racconto l’accaduto al cicci. Saettano moltissime bestemmie. Ma si può? Sul sito ti dicono che programmato per il 16 c’è lo spettacolo delle 00.30 (e non per il 17), ma se te selezioni spettacolo delle 00.30 del 16 loro ti vendono quello del 15 notte??? Siamo andati lo stesso, perchè, come poi è successo, molti come noi avevano sbagliato. Così alla fine, per evitare la sommossa, le ragazze alla cassa han servito, una volta scadute le prenotazioni, per primi quelli del disguido (cercando tra l’altro di farci passare per coglioni dicendoci che “era la prima volta che accadeva“) ed essendo noi i primi in lista alla fine ci son capitati anche dei buoni posti: fila F, posto 10 e 11. Però ci son stati clienti che hanno dato di testa, minacciando di non fare passare nessuno, di scatenare risse e cose così.
Ma passiamo al film. Lascerei per ultimo il trailer, per una volta. Perchè è in 16:9 e mi smangiucchia parte del template. Per parlare di Avatar bisogna dividere l’argomento in 3 parti: trama, visione 3d e tutto il resto, questo perchè, almeno per me, era il primo film in 3d mai visto. Notare che io non conoscevo la trama del film in anticipo, come invece conoscono molti che han giocato al gioco, a meno del poco che si intuisce dal trailer.
Trama spoilerosa: il protagonista è un ex marine che ha perso l’uso delle gambe. Il suo gemello, recentemente morto, era un famoso scienziato e lui viene chiamato a sostituirlo perchè, nonostante la completa ignoranza in ambito scientifico, avendo lo stesso patrimonio genetico è l’unico che può utilizzare l’Avatar approntato per lo scienziato. Gli avatar non sono altro che corpi con una parte del patrimonio genetico di un autoctono di Pandora, il pianeta su cui si basa la storia, e un umano. Questi corpi possono poi essere manovrati dall’umano che ha donato parte del proprio patrimonio genetico, con una specie di “possessione” fatta attraverso delle macchine. Questo permette agli umani di muoversi nel mondo di Pandora come gli autoctoni e senza l’impedimento delle maschere di ossigeno, necessarie a causa dei gas venerei del pianeta.
Il nostro eroe alla prima missione sul pianeta però rimane solo e viene salvato da un branco dei mostri dall’arrivo della gnocca Na’vi (nome della popolazione autoctona) che lo porta dalla sua tribù. Mentre stanno andando un segno di una loro divinità fa pensare che il protagonista abbia 2 volte il cazzo più lungo degli altri, così il capo tribù e sua moglie, la guida spirituale della tribù, decidono di insegnargli le usanze del loro popolo. Nel mentre, fuori dal suo alter ego gambe-munito, i suoi simili vedono una possibilità di infiltrazione e così, con la promessa di ridargli le gambe, gli chiedono di dar loro più informazioni possibili sulla popolazione perchè, ahimè, il vero scopo della missione su Pandora è l’estrazione di un minerale rarissimo, e il maggior giacimento del pianeta risiede proprio sotto l’Alberocasa, un gigantesco albero in cui viveva tutta la tribù.
Così mentre i Na’vi insegnano al marine a parlare la loro lingua, a cavalcare le loro bizzarre creature, a volare coi loro Ikran (i Kraan erano i mostri alati di Lupo Solitario, strano che qui una creatura dal nome pressocchè uguale abbia anche lo stesso aspetto, lo stesso tipo di ali e le stesse capacità di cavalcatura, vero?) e a percepire l’energia della natura, questo riporta informazioni ai suoi capi. Così questi un bel giorno, stufi di aspettare, iniziano a devastare il popolo Na’vi e i loro punti sacri: Alberocasa, le foreste sacre… e loro. A quel punto il marine si pente e prende le redini della difesa del pianeta, elaborando strategia basate su tutto quello che aveva imparato, facendosi aiutare dalle creature che aveva saputo domare e soprattutto da tutte le altre tribù Na’vi del pianeta. Il finale è scontato, anche se c’è da dire che quasi tutti i personaggi principali muoiono, e questo ci piace.
Fine trama spoilerosa.
Analiziamo la trama. Lì per lì finito il film non me ne ero reso subito conto ma… è decisamente banale! Sembra una versione un pelo più indirizzata al naturalismo di Dune. Pandora è il novello Arrakis, i Na’vi sono i Freeman, gli Ikran prendono il posto dei Vermi della Sabbia e il marine è il novello Paul Atreides che va lì per estrarre la Spezia / il minerale di Pandora e invece si integra nelle usanze della popolazione e combatterà contro il proprio capo, l’Imperatore Sardukar / Capo Marine. Nello stesso tempo c’è un pò anche di Ultimo Samurai, dove la nobiltà e la potenza dei Na’vi è sfavorita solo dalla differenza di potenza delle armi che i due popoli usano (i primi bombe, fucili e cose così, i secondi frecce e pugnali). Da notare che il regista James Cameron ha fatto i suoi ultimi due film, Titanic e questo Avatar, facendo passare tra i due ben 12 anni, e ambedue oltre a non averlo impegnato molto dal punto di vista della storia (diciamocelo, Avatar è basato su un giochino e Titanic ok, c’è molto più che la storia vera, ma la base è quella), sono i due film di maggiore incasso nella storia del cinema (per info si veda qui per esempio).
Parliamo invece del 3D, visto che James Cameron dice tra l’altro di non voler mai più girare un film su pellicola normale. Il 3D secondo me è bello, in alcune scene rende qualcosa di unico, ma per la maggior parte del film… beh, noi siamo abituati al 3D, quindi diciamocelo, fa scena i primi 5 minuti, poi se non ci fossero mille rimandi a cose che passano appositamente davanti allo schermo (non ci fosse stata questa tecnologia molte parti del film sarebbero diverse), uno se ne scorderebbe. Ammetto però cheil primo volo sugli Ikran che si vede, in 3D è qualcosa di sublime. Voi vi starete domandando: secondo me questo 3D è sopravvalutato? Mah, a me ha fatto venire il mal di testa, per esempio, portare due paia di occhiali. C’è una nota però da fare: prima del film c’è l’anteprima di Alice nel paese delle meraviglie, il prossimo film in 3D che uscirà a Marzo, e gli 8 euro del biglietto se li merita soltanto la comparsa in 3D dello stregatto davanti allo spettatore: di un realismo unico.
Quindi fin qui uno potrebbe pensare che il film non sia poi quel granchè. E’ invece sbaglia. Riconosco che è uno dei migliori film mai visti, se non il migliore. 3 ore non mi son passate così bene nemmeno a vedere il Signore degli Anelli o Batman (gli ultimi due) o… Insomma, è decisamente stupendo. Le ambientazioni, le scene ad effetto, la fotografia… Tutto si unisce così bene che anche la trama sembra decisamente migliore. Il modo di ricreare lo stile di vita dei Na’vi è geniale, alcune riprese ti lasciano a bocca aperta, gli effetti speciali, oltre a essere realistici, sono a dir poco impressionanti. Niente da dire, il film lascia sicuramente a bocca aperta. Ci son paesaggi così belli da lasciarti ammutolito… quello che voglio dire è che è IMPRESSIONANTE. C’è a chi è piaciuto il tema ambientalista del film, ma non parlo di quello, parlo proprio del fatto che mentre corrono, volano, o mentre mostrano come si vive su Pandora non c’è che un effetto di bellezza nella scena, nei paesaggi, in tutto.
E’ effettivamente un capolavoro, al punto che se mi chiedevate come fosse stato il film dal punto di vista ANCHE DELLA TRAMA E DEL 3D appena uscito dal cinema, il mio giudizio sarebbe stato in tutti e tre i casi “PERFETTO“.
Insomma, un film che va visto per forza. Vi lascerei al trailer, ma l’incorporamento è disabilitato. Potete vederlo qui e vi consiglio di vederlo, se non avete visto il film… ancora.
Stay tuned!