sabato, dicembre 9, 2006, 12:38 - Angolo delle riflessioni
Immagine presa da
qui.
Mi sono a lungo interrogato su quale fosse un ottimo compromesso di ragazza. La ragazza perfetta non esiste, questo è indiscutibile: quelle troppo carine
peccano tantissimo nel comportamento, d'altra parte le brutte
son brutte, anche se generalmente l'umiltà dà a loro qualche punto. In più l'indole umana ti porta a essere particolarmente
bastardo/a con quelle persone in cui ti senti
in vantaggio mentre il riuscire ad ottenere molti risultati solo col proprio aspetto spesso induce le persone a domandarsi "
chi te lo fa fare di lavorare", qualunque cosa vuol dire "
lavorare", tra cui farsi un minimo di cultura e imparare a usare la materia grigia.
Quindi se l'ideale di donna perfetta è quella
bellissima, intelligente, spiritosa, brava e che te la smolla, sappi che mai e poi mai tu, uomo che leggi, potrai trovarne una che ha tutte queste caratteristiche.
Tutti scendono a compromessi, a volte pesantissimi (
dei brutti troioni maledetti e rompicoglioni che te la smollano solo quando hanno i pruriti), a volte più leggeri (
la bruttina un pò troppo santerellina che in alcuni atteggiamenti è un pò spaccapalle) oppure, in rarissimi casi, che hanno dei difetti coperti da dei pregi visibilissimi (
la figona troiona alcolizzata che caratterialmente fa schifo ma è così patata che la sfoggi come un trofeo).
Ma quali sono i compromessi a cui il maschietto scende? Beh, ogni persona ha un metro diverso, e
obiettivi diversi, e si basa su questi per i propri giudizi. Ovvio che non si potrà discutere tutti i tipi di ragazze ricercate, ma l'idea è che vengano sottolineati gli aspetti chiave.
I giovani moderni hanno una discreta necessità di
zuppare il biscotto, di
vedere la stanza (come dicevano nel film visto ieri sera), di
sfondare le difese, quindi è facile che vengano molto ben valutate le qualità quali
il carattere ma ancora di più
la disponibilità a darla, a discapito magari della
bellezza e giocando il più possibile anche sulla
scarsa intelligenza. Fate caso che bellezza e intelligenza vengono spesso visti come qualità
soggettive: se uno sente che ha delle possibilità con una, improvvisamente questa diventa
figa e intelligente. Conosco
almeno una persona che ha portato la valutazione in questa direzione almeno fino al punto di esasperazione: tutte le persone che dell'altro sesso che se lo cagano minimamente son delle fighe della Madonna, mentre tutte le altre fan cagare, anche se magari poi nella realtà sarebbe il contrario.
Comunque caratteristiche
importanti come la possibilità di scambiarci
anche due parole con la tizia di turno vengono tenute in considerazione solo nei casi "
seri", e a volte nemmeno lì. Questo porta l'intelligenza di una ragazza ad essere una qualità quasi inutile, rendendola
poco ricercata tra le femmine, che, a mio avviso, tendono sempre più a infighettarsi e a darla come se fosse
merce di scambio anzi che imparare ad usare il cervello, che diventa solo una qualità ricercabile
per orgoglio personale e che comunque (a meno di test o di lunghi periodi di conoscenza) una ragazza può attribuirsi da sola fino a prova contraria (questo lo possono fare anche i maschietti, sia chiaro).
Grave è comunque il risultato:
secondo me si va verso l'inutilizzazione delle proprie capacità intellettive. Da qui nascono i luoghi comuni che dicono che
non esiste una donna figa e intelligente e che se una ragazza viene definita solo
simpatica generalmente si pensa che questa sia un mostro.
Come sempre rimango dell'idea che questo genere di degradazini (tipo appunto il dare sempre maggior peso alla bellezza a discapito di altre qualità importanti, ma anche i discorsi fatti sui problemi che la bellezza, in maniera indiretta, porta come quello dell'anoressia di cui
ho già parlato) possono essere ridotti e eliminati solo con un lavoro congiunto di tutti i maschi del mondo, che
ovviamente è impraticabile. Se le ragazze stupide venissero emarginate è lasciate senza
sollazzi maschili, tutte farebbero a gara per diventare acculturate e intelligenti, invece che fare a gara per diventare fighe e per darla.
Ma tanto è inutile,
tutti noi maschi siamo colpevoli. Anzi, a questo punto, visto che tanto è un processo inarrestabile, a noi della generazione transitoria dove ancora non la si dà in automatico appena viene richiesta, sale un pò l'invidia verso le nuove generazioni che "
riescono ad organizzare orgie pubbliche filmate già dai 16 anni". Del resto comunque io ho parlato di questo problema nelle donne, ma non è forse valida la stessa cosa per i maschietti?
Meditate gente e... Stay tuned!