A volte sono perplesso.
La gente si stupisce dell’altra gente che si comporta esattamente come loro, ma non sono loro, e quindi gne gne gne. Ma che cazzo!!!
L’altra sera una ragazza raccontava di essere in qualche modo dipendente (sì, lei stessa ha usato la parola “addicted”) dalle dating apps. Io sono contrario alle dating apps per una moltitudine di ragioni, ma esistono, bisogna conviverci.
Subito dopo aver detto ciò, si è lanciata in un racconto di come ha trovato un suo recente ex un giorno, sono finiti a fare sesso, poi si sono detti che ne dovevano parlare (in seguito… perchè non subito?) e lui non si è fatto più vedere. E capiamoci, non l’ha ghostata, solo le risponde ma non si accorda mai per riparlarne. Non so i dettagli, non so se lei glielo ha più chiesto, ma lei era “delusa” perchè lo credeva “una persona migliore”.
E io le ho dovuto far notare che MA CHE CAZZO!!! Ma chi o cosa ti dovrebbe spingere a fare una discussione che evidentemente è difficile quando tu stessa dai praticamente nessun valore alle tue storie? Probabilmente nemmeno a quella, considerato che se sei dipendente da dating apps come dici, nel mentre chissà quanti date avevi in lista. Non è che perchè dai più senso a una storia in particolare puoi pretendere che anche l’altro ci dia più senso.
Una volta ero in un tour, e un ragazzo era stupito che aveva trovato una su tinder, ci era uscito, mentre tornavano a casa in taxi era scoppiata la passione (in taxi? Romanticoni) e si stavano “esplorando” e questa ha estrato un “enorme” sex toy e gli ha chiesto di usarlo su di lei. E LUI SI E’ STUPITO E HA DETTO CHE QUELLO HA AMMAZZATO IL ROMANTICISMO. Ma dico, romanticone, tutta la tua seduzione è stata swipare un profilo a destra su un’app, sta qua è arrivata al primo appuntamento con un sex toy enorme, quindi non credo che potessi molto fallire quella sera, e ti stupisce la richiesta? A chi dovrebbe farla una richiesta così? Ai suoi amici?
Una ragazza si sente giudicata per la sua vita sociale. Non ti dice cosa le piace, non ti dice come passa le giornate… dice così poco che quando è in giro praticamente non parla di nulla. Però quando organizzi lei usa mezzuccoli infantili per poi dar buca e magari rimbalzarti contro le colpe della cosa.
Un’altra ti tratta male per 3 anni, e poi si stupisce che non ti comporti con lei come ti comporti con gli altri e nega di averti mai trattato male.
Aiuti una persona nei suoi 6 anni più difficili, anche in maniera molto insolita, e quando finalmente il periodo brutto finisce lei si mette a parlare male di te, poi si fa terra bruciata intorno e racconta che è lei la vittima.
E si può continuare all’infinito, con gente che dà dell’insensibile ad altra gente sui social dove poi fa il leone da tastiera. E potrei andare avanti, ma non voglio menarla molto a lungo.
Il punto del post è il titolo. Noi siamo la società che giudichiamo e l’unico modo per migliorarla quella società, è di essere i primi a comportarci come vorremmo che fosse. Anche se questo è solo una goccia nel mare.